Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco, Pistoia, PT, Italia (0)

Descrizione

La comunità dei Francescani giunse a Pistoia nel 1248 e si insediò nella zona nord-ovest della città nella chiesa di Santa Maria Maddalena al Prato, cedutagli dai canonici della cattedrale. Per circa quarant’anni il complesso, costituito dalla chiesa, il chiostro, il refettorio e il dormitorio, fu sufficiente per la comunità. Quando il gruppo si fece più numeroso, nacque la necessità di ampliare il convento. Nel 1289, quindi, iniziò la costruzione della nuova chiesa, che procedette molto lentamente. I lavori si conclusero a metà del XIV secolo.
Il complesso constava di un grande chiostro addossato alla chiesa sui cui si affacciavano, al piano terra, la sala capitolare e il refettorio e, al piano superiore, le celle dei frati.
La sala capitolare era il vero gioiello del complesso: iniziata nel 1343, venne arricchita da una magnifica decorazione pittorica, commissionata da Lippa di Lapo Vergolesi.
Nei secoli il complesso di espanse ulteriormente, aggiungendo nel Quattrocento un chiostro di servizio e un nuovo refettorio. Nel Seicento il chiostro grande fu restaurato e vennero dipinte le lunette con la tecnica dell’affresco, rappresentanti le Storie di San Francesco e di Sant’ Antonio.
La chiesa presenta una pianta a croce latina, ad una sola navata e cinque cappelle absidali, quattro minori e una maggiore posta dietro l’altare. L’edificio mostra i tratti dell’architettura gotica, anche se molto semplificata: gli archi ad ogiva che segnano l’ingresso alle cappelle, le volte a crociera costolonate del transetto e delle cappelle, la grande verticalità degli ambienti. La copertura dell’aula è a capriate lignee.
Le decorazioni ad affreschi delle pareti andarono perdute a causa di una ristrutturazione invasiva avvenuta nel XVII sec. , che li nascose sotto uno strato di imbiancatura fino alla fine dell’Ottocento. In questa occasione le pareti vennero arricchite da quattro altari in pietra per lato, commissionati dalle famiglie nobili dell’epoca e le cui pale andarono a coprire ulteriormente i preesistenti affreschi. A destra, partendo dal transetto, troviamo l’altare Arrighi con la “Presentazione al tempio” de il Poppi; l’altare Sanmarini con il dipinto rappresentante l’ “Eterno con angeli e i Santi Francesco e Antonio” che fa da cornice all’affresco della “Madonna con il Bambino”; vicino all’ingresso l’altare Sozzifanti, in cui è stata rimossa la tela, lasciando visibile il dipinto murale con “La Vergine annunciata” di Leonardo Malatesta. A sinistra vicino al transetto troviamo l’altare Sozzifanti con la Pala di Alessandro Allori con la “Resurrezione di Lazzaro” e vicino alla porta d’ingresso l’altare dal Gallo, con la tela “Madonna con Bambino e i Santi Francesco e Caterina d’Alessandria”.
Nella chiesa rimangono ancora visibili alcuni affreschi trecenteschi: quello nella testata destra del transetto, rappresentante un grande Crocifisso; le storie di S. Francesco nella cappella absidale maggiore; la Pietà sulla parete sinistra della navata, realizzata da Bonaccorso di Cino.
Tra il 1808 e il 1819 il convento subì le soppressioni napoleoniche, quindi in questo periodo i francescani furono costretti ad abbandonarlo. Nel 1866 il complesso passò definitivamente al Comune.
Esternamente l’edificio risulta non omogeneo: il fianco sinistro e il transetto presentano un tessuto strutturale in alberese, mentre la facciata è in travertino bianco e marmo verde di Prato, tipico delle chiese romaniche pistoiesi. La facciata venne realizzata solo fino all’altezza del portale, per essere poi completata solo nel Settecento. Essa presenta un grande portale strombato, con archetti a tutto sesto con conci bicromi, un grande rosone nella parte alta e, oltre la cornice aggettante, un timpano triangolare di coronamento. Lateralmente la chiesa presenta due portali più piccoli, ma con una struttura simile a quello principale e 4 grandi finestre ad ogiva, tipiche del gotico.
In Agosto la chiesa di San Francesco è chiusa il pomeriggio.

Orari di apertura

Giorno Orario
Domenica 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45
Lunedì 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45
Martedì 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45
Mercoledì 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45
Giovedì 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45
Venerdì 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45
Sabato 07:30 - 12:00 , 16:00 - 18:45

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